EDIFICIO RESIDENZIALE PER 60 MICROALLOGGI
MILANO



committente: privato
progetto: Dap studio
strutture: ing Francesco Iorio
impianti: ing Salvatore Urzì
cronologia: 2014 
L’area d’intervento si trova all’interno di un sistema urbano in cui gravitano molti istituti per la formazione universitaria
La committenza ha richiesto di concentrare in un nuovo edificio residenziale 60 piccole unità
abitative facilmente aggregabili in appartamenti di maggiori dimensioni.
La scelta è stata quella di non concentrare la residenza in un unico volume ma di puntare sulla qualità e sul valore urbano degli spazi aperti.
Il progetto è stato concepito come aggregazione di volumi che generano un tessuto e racchiudono un nuovo paesaggio, luogo intimo e protetto per i residenti in cui gli spazi della socialità si fondono con gli spazi di transito: la corte interna è il perno di un sistema di spazi di relazione che si snodano fino a raggiungere la copertura.
Il progetto delle facciate, compatte verso la città e porose verso l’interno, sottolinea la dialettica
interno /esterno del progetto.
Il grande vuoto verticale tra i volumi è il portale di ingresso dalla strada che apre la vista verso il paesaggio interno.
I volumi sono distribuiti da due vani scala e da percorsi di distribuzione filtrati da brise-soleil: il tema del percorso a ballatoio viene interpretato in modo da creare un ambito aperto ma schermato che si privatizza in prossimità degli appartamenti
Alla quota del quarto piano viene proposto un nuovo “suolo” pubblico, con orti comuni e aree verdi poste tra le residenze dell’ultimo piano, concepite come piccole ville urbane con giardino.