SEDE CSAI, EDIFICIO PER UFFICI ECOSOSTENIBILE
TERRANUOVA BRACCIOLINI, AREZZO



committente: CSAI, Centro Servizi Ambiente Impianti
progetto: Dap studio
strutture: SCE Project srl
impianti: studio Mauro Goffredo
cronologia: 2010 
Il progetto è posto al limite di due sistemi. Da una parte il vasto complesso impiantistico della discarica CSAI, dall'altra parte il sistema del paesaggio circostante, con i suoi spazi aperti e le sue ampie vedute.
E' evidente che la scala dell'architettura non sarebbe in grado di reggere l'impatto con il contesto circostante, anche considerando che l'edificio sarà visibile prevalentemente dalla strada provinciale e che la distanza e la velocità contribuiranno a diluirne la percezione.
Date queste considerazioni, la scelta progettuale è stata quella di affrontare l'intervento alla scala del paesaggio, concentrando l'architettura vera e propria sul lotto di progetto ma proponendo alcune azioni diffuse sull'area antistante verso valle.
L'effetto sarà quello di dilatare e amplificare la percezione del progetto, di costruire un vero e proprio “pezzo” di paesaggio che definisca un nuovo esteso fronte del sito industriale
Se verso valle il progetto si apre verso il paesaggio con una serie di azioni in cui artificiale e naturale si frantumano e si fondono, sul lato opposto la presenza del sito industriale è incombente. Il progetto si configura, quindi, come un organismo bifronte, un elemento di soglia tra naturale e artificiale.
Da un punto di vista ambientale l'analisi del sito ha evidenziato criticità di tipo acustico, olfattivo, ecc. legate sia alle caratteristiche stesse del ciclo produttivo sia al traffico intenso dei camion in entrata e in uscita.
L'idea di progetto si fonda, quindi,su un principio di introversione dell'architettura al fine di proteggere gli ambienti di lavoro rispetto al contesto circostante. Nell'edificio verranno “portati dentro” molti ambiti che normalmente appartengono al sistema delle aree esterne, gli spazi di intermediazione tra “dentro” e fuori” risulteranno “inclusi” al fine di creare dei micro-sistemi protetti.