RESIDENZA TEMPORANEA, PROGRAMMA SOCIAL HOUSING
COMPAGNIA DI SAN PAOLO, TORINO



committente: Compagnia di San Paolo, Torino
progetto: Dap studio
strutture: ing Scolari
impianti: ing Cancellerini
cronologia: 2009 
Il progetto si inserisce all’interno della trasformazione che in questi anni sta interessando l’area eterogenea e multiculturale di Porta Palazzo a Torino.
La struttura residenziale ipotizzata rientra nel Programma Housing della Compagnia di San Paolo e offrirà soluzioni abitative caratterizzate da temporaneità delle abitazioni, costi di affitto contenuti,
possibilità di fruire di servizi e spazi comuni.
La casa di piazza Repubblica era parte di un caseggiato a corte parzialmente demolito nel 1911.
Il fronte dell’edificio verso piazza Don Albera, oggi in diretto rapporto con la strada, mantiene ancora le caratteristiche del fronte “interno” con il sistema di distribuzione a ballatoi in facciata. Il progetto ha dovuto tenere conto di questa anomalia, così come ha dovuto confrontarsi con l’incompiutezza della testata sud, oggi tamponata da una sorta di timpano realizzato in seguito alla demolizione.
L’ipotesi progettuale è quella di ridefinire il perimetro del lotto realizzando un nuovo volume tra piazza Don Albera e via Priocca che costituisca una sorta di contrappunto visivo rispetto all’edificio storico. I due volumi sono tra loro collegati da una quinta verticale che protegge visivamente l’interno della corte, filtra la luce e completa l’impianto distributivo sostenendo ballatoi e scale.
La chiave di lettura dell'intervento risiede nella dialettica tra preesistenza e nuova costruzione, tema che ha orientato tutte le scelte progettuali.
Il nuovo edificio è un volume puro, rivestito da pannelli in metallo forato bianco apribili in corrispondenza delle retrostanti finestre.
Il piano terra, per tutta l’estensione del lotto, durante il giorno è punto di aggregazione e zona di scambio, quasi una sorta di estensione del mercato di Piazza della Repubblica.
Le attività previste si rivolgono specificatamente ai residenti ma sono anche aperte alla città: un bar, un internet point, una lavanderia automatica oltre a declinazioni nuove specificatamente legate alla temporaneità: un market/self-service, una sala polivalente, un punto di noleggio di arredo/attrezzature domestiche/biancheria, dei piccoli magazzini interrati per depositare mobili ed oggetti.
Il progetto prevede di realizzare unità abitative di piccole dimensioni per un totale di 24 monolocali e 13 bilocali. Alcune unità possono essere assemblate in modo da assicurare una maggiore flessibilità ed assecondare le diverse richieste, mentre alcuni monolocali sono collegabili ai bilocali e possono essere utilizzati come piccoli uffici temporanei in stretto rapporto con le abitazioni o come vani di rotazione condivisibili da più unità abitative, per praticare hobby o per accogliere ospiti.