L'APE PIERA
MILANO



committente: L'Ape Piera
progetto: Dap studio
strutture: Dap studio
impianti: Dap studio
cronologia: 2000 
Il ristorante L’Ape Piera, lungo il Naviglio Grande a Milano, è distribuito su due livelli ed è stato progettato giocando su contrasti forti tra la struttura settecentesca dell’edificio in cui è collocato ed elementi di design dalle linee essenziali.
Il locale è il risultato di un accurato lavoro di ricerca mirato ad armonizzare le raffinate proposte della cucina con lo spazio architettonico.
Al piano terra, pavimentato in porfido, l'ingresso, la cucina a vista e l'enoteca sono organizzate e suddivise da un elemento d'arredo centrale: un setto leggermente curvato che dall'ingresso piega verso il centro del locale, delimita e inquadra con un'ampia vetrata la cucina retrostante e invita l'ingresso all'enoteca.
La progettazione del piano terra è giocata interamente su questa parete tridimensionale, elemento divisorio e contenitore per l'esposizione dei vini, sintesi dei materiali e dei dettagli architettonici presenti all'interno del locale.
Vetro acidato e vetro trasparente, acciaio, legno MDF naturale rigato e cerato: la scelta e la composizione dei materiali sono legate alla volontà di graduare la matericità del setto, dall'ingresso dove prevalgono i vetri e l'acciaio, fino all'enoteca, dove prevale l'MDF e il disegno dei vani per l'esposizione delle bottiglie si infittisce.
Nella sala ristorante al piano superiore i tavoli sono liberamente disposti all'interno di un ampio spazio dove, accanto ai camini del '700, semplici volumi in vetro opalino e legno doussiè hanno la funzione di contenere e di organizzare gli spazi di servizio al locale. La pavimentazione del piano è in legno così come gli elementi di arredo fino a un'altezza da terra di 90 cm. Sopra tale fascia omogenea, sono collocate le parti in vetro in modo da non creare mai separazioni nette tra le diverse zone della sala.