TANGRAM VILLE
GIOCA CON LA CITTA'



coordinamento: Dap studio
progetto: Dap studio, Metamorphic,
Image, Tempo, COAC Barcellona
cofinanziamento: Comunità Europea
cronologia: 2004 
Il percorso di sensibilizzazione all’architettura “Tangram ville” rivolto a studenti delle scuole elementari e medie, è stato sviluppato in cooperazione con un gruppo di partners europei e con il supporto della Comunità Europea - programma Cultura 2000.
Obiettivo del progetto non è comunicare chi sono gli architetti e cosa fanno ma trasmettere idee e concetti desunti dall'esperienza degli architetti stessi. Le architetture presentate non vengono intese in quanto testo da spiegare, ma come pretesto per attivare processi mentali culturali e creativi: i progetti sono stati selezionati in base a tali finalità e al materiale fotografico disponibile
negli archivi di DAP studio e del COAC.
Le attività proposte ai ragazzi prevedono quale strumento fondamentale l’utilizzo di un CD ROM multimediale intitolato “Tangram-ville: gioca con la città” strutturato in 5 nodi tematici:
“Colore/Texture”,“Luce”,“Dentro/Fuori”,“Spazio/Percorso”, “Scala”.
Il perno intorno a cui sono organizzate le risorse è una narrazione: protagonista del racconto è una città immaginaria che racconta la sua storia introducendo i temi contenuti nel CD.
La città è stata derubata delle sue qualità più preziose (luce, colore, movimento, rapporto dentro/fuori, proporzioni) e invita i ragazzi ad intraprendere un viaggio e a visitare 5 mondi fantastici in cui potranno recuperare le qualità perdute.
Al termine del viaggio i ragazzi troveranno una mappa grazie alla quale potranno accedere ai cinque mondi e recuperare le qualità preziose rubate alla città.
Ciascun mondo proposto rappresenta una sezione tematica ed è caratterizzato da una propria homepage, una pagina interattiva che consente di accedere alle diverse risorse che la sezione contiene.
Le risorse disponibili nel CD ROM sono di diversa natura. Ciascuna sezione contiene:
Sequenze di Aarchitettura in cui vengono proposte immagini di progetti inserite all’interno di sequenze dove le architetture diventano oggetto di brevi racconti;
Video” selezionati da Marco Brizzi, curatore dell’archivio Image;
Giochi interattivi, che consentono ai ragazzi di soffermarsi sui temi e di sperimentare direttamente;
Schede di approfondimento che presentano ai ragazzi, con un linguaggio semplice e diretto, alcune riflessioni sui temi proposti.
Le note alle sezioni sono invece rivolte agli insegnanti e contengono alcuni approfondimenti sui temi e indicazioni sui progetti di architettura inclusi nel CD.
La logica di navigazione del CD è di tipo ipertestuale, le informazioni non sono sequenziali ma sono i ragazzi a scegliere il percorso che preferiscono: iniziando da una sezione e proseguendo con un’altra o incrociando elementi di sezioni diverse.
Il progetto ha previsto, inoltre, l’attivazione di un laboratorio in cui una fase di riflessione sui temi proposti è stato seguito da una fase creativa di progettazione e costruzione.
Una prima sperimentazione del programma educativo è stata condotta nel settembre 2003 a Vimodrone (Mi) su 8 gruppi di 20 bambini di prima media e quinta elementare.
Nell'ambito della conferenza conclusiva, presso la sede del Collegio degli Architetti Catalani, sono stati presentati al pubblico il progetto e i risultati della sperimentazione.
Alla presentazione hanno partecipato rappresentanti delle principali istituzioni europee operanti nell'ambito dell'educazione all'architettura (NAI, Rotterdam - Arc en Reve, Bordeaux - London Open House) che hanno presentato loro progetti ed esperienze.
Durante la conferenza è stata allestita una mostra in cui sono state presentate le maquettes della città realizzate da Claudia Bonollo e utilizzate per realizzare il video contenuto nel CD.