MASTERPLAN AND LANDSBANKI HEADQUARTERS
REYKJAVIK



committente: Landsbanki Islands hf
progetto: Dap studio
strutture: Almenna consulting
impianti: Almenna consulting
cronologia: 2007 
Negli ultimi 50 anni Reykjavík è cambiata in modo febbrile e con la nuova fase di trasformazione del waterfront sta costruendo un'immagine che la proietterà nel panorama internazionale.
Nell’area di progetto si fronteggiano due diverse città, il centro storico e la città nuova, con un salto di scala che genera profonde differenze anche rispetto alla percezione dello spazio e del tempo.
All'interno di questo scenario, la nuova sede di Landsbanki diventa un'occasione importante per ricalibrare su scala urbana il rapporto tra le diverse parti. Questo è stato l’obiettivo primario che è stato perseguito sia attraverso il progetto del masterplan che con uno specifico programma di attività.
Il masterplan di progetto è generato da una serie di azioni: definizione di un sistema del verde dal waterfront fino al lago Tjörnin, una dorsale verde dal disegno organico che lega la città al paesaggio; la creazione di un sistema delle acque dal lago Tjörnin all'oceano; variazione della viabilità con la creazione di una “piattaforma” pedonale su cui si articola un’interessante sistema di spazi aperti.
La nuova sede Landsbanki è stata concepita per essere un segno nella città e nel paesaggio.
Da una parte il volume della Banca instaura un rapporto calibrato con il costruito, dall'altra si configura come un grande frammento naturale in stretto rapporto con il paesaggio islandese.
Molti elementi, nel progetto, alludono ad un mondo naturale che viene rappresentato in modo astratto: lo sviluppo delle piante che ricorda, nel segno, l'andamento delle curve di livello; il verde dei tetti; i vetri della facciata che, come lastre di ghiaccio, appaiono mutevoli per colore e trasparenza. La sequenza di terrazzamenti in quota, affacciati sulla città e sull'oceano,
articola la massa e modula le altezze in armonia con il contesto.
Alla grande massa esterna si contrappone internamente un'articolazione spaziale più minuta, che si relaziona con il tessuto urbano circostante.
“Piazze” e “vie” distribuiscono le attività della banca e le funzioni pubbliche: la città entra dentro l'edificio.
Il rapporto verticale tra i livelli è enfatizzato da uno spazio centrale a tutta altezza e da un grande volume scultoreo che costituisce il perno visivo della hall di ingresso.
Una rampa aperta al pubblico collega l'ingresso alle terrazze attrezzate del quarto piano dove sono previste attività pubbliche all'aperto, come un solarium e la pista di pattinaggio.